Comunità intelligenti

Rendere il Lazio una Comunità Intelligente significa, in linea con le indicazioni nazionali ed europee, utilizzare le tecnologie digitali e di rete per definire e offrire servizi intelligenti per i cittadini a partire dalle specificità del territorio regionale, incluse quelle relative allo stato occupazionale e al tessuto imprenditoriale.

Più in dettaglio, obiettivi di quest’area di intervento sono: la creazione di opportunità di impresa, l’offerta di spazi pubblici di aggregazione e co-produzione, la valorizzazione e promozione delle risorse paesaggistiche e artistico-culturali, il miglioramento della qualità ambientale e dei trasporti territoriali,  l’efficientamento energetico.

Tra le principali misure già pianificate per questa area:

  • la digitalizzazione degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) per le imprese, per semplificare la macchina amministrativa e gli oneri burocratici attraverso la realizzazione di un unico sistema informatico, un'unica modulistica, un'offerta omogenea e completa di servizi per tutti i Comuni del Lazio;
  • la creazione del network “Porta Futuro”, un progetto pilota avviato già presso il territorio della ex provincia di Roma, con l’obiettivo di superare il vecchio modello dei Centri per l’impiego e favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • iniziative per l’occupazione e l’autoimprenditorialità, fra cui il progetto “Spazio Attivo”, che si propone di realizzare la riforma degli incubatori d’impresa in luoghi di accesso ai servizi regionali per l'impresa e il lavoro; il sostegno alla creazione di spazi pubblici di coworking; il programma “Startup Lazio!”, che fornirà spazi, servizi, strumenti finanziari a supporto dell’avvio di startup innovative e creative;
  • azioni per la tutela dell’ambiente e del territorio, fra cui: l’erogazione di incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici; la riconversione delle aree produttive in Aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA), anche al fine di favorire la crescita di nuove filiere produttive legate alla green economy, a cominciare dalla gestione del ciclo dei rifiuti e dall'energia.