Infrastrutture digitali e di rete

Il consolidamento e la razionalizzazione delle infrastrutture digitali regionali e la realizzazione di reti in banda ultra larga per il territorio del Lazio rappresentano i presupposti infrastrutturali abilitanti per l’attuazione dei servizi previsti dall’Agenda Digitale. 

In relazione al primo aspetto, si prevede di razionalizzare gli impianti esistenti e realizzare un nuovo Data Center primario, con l’impiego di soluzioni G-cloud (Government-Cloud). L’attuale Data Center svolgerà il ruolo di sito secondario, anche per assicurare la continuità operativa per i sistemi critici delle pubbliche amministrazioni territoriali. La nuova infrastruttura tecnologica, propedeutica a successive fasi di razionalizzazione delle applicazioni, permetterà di gestire l’enorme mole di dati e transazioni in modo più efficiente, meno costoso e in linea con gli standard di sicurezza più avanzati, garantendo alle amministrazioni una più efficace gestione dei dati e ai cittadini una migliore erogazione dei servizi.

L’azzeramento del divario digitale mediante la disponibilità di connettività ultra veloce a Internet è un altro importante obiettivo dell’Agenda Digitale del Lazio: l’accesso a Internet è il diritto di base per la realizzazione della cittadinanza digitale e la banda ultra larga il presupposto per lo sviluppo sociale e territoriale nel suo complesso (dai servizi più efficienti e innovativi erogati dall’Amministrazione Regionale e fruiti dai cittadini, alla possibilità per le imprese di incrementare competitività e profitti, sino allo sviluppo crescente della connessione tra computer e oggetti). Un altro dei grandi progetti compresi in quest’area di intervento - in linea con l’Agenda Digitale Europea e con gli indirizzi nazionali espressi nella Strategia per la Crescita Digitale e nel Piano nazionale Banda Ultra Larga - è pertanto la realizzazione, entro il 2020, della copertura a 30mbps di tutto il territorio regionale, incluse le aree a basso interesse di mercato, e a 100mbps per il 50% della popolazione e per tutte le sedi delle amministrazioni pubbliche, incluse le scuole e i presidi sanitari.

Rientra in quest’area di intervento anche il completamento dell’infrastruttura tecnologia che interconnette direttamente la sala operativa regionale della Protezione Civile e tutte le centrali operative del Servizio Sanitario 118.