Percorso

L’Agenda Digitale della Regione Lazio sarà definita e realizzata anche attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i portatori di interesse territoriali: come per il piano di governo regionale, l’inclusione e la partecipazione sono elementi di metodo sostanziali anche per l’Agenda Digitale.

La partecipazione è attivata, in una prima fase, allo scopo di ascoltare le esigenze del territorio, raccogliendo sia i commenti alle azioni già approvate dall’Amministrazione Regionale, sia le nuove idee e i contributi avanzati dai portatori di interesse. Successivamente la partecipazione attiverà un confronto aperto e permanente tra l’Amministrazione Regionale e gli attori territoriali, in merito alle fasi di attuazione e nuova programmazione delle azioni dell’Agenda Digitale.

L’Amministrazione Regionale, a conclusione delle fasi di consultazione, valuterà le proposte avanzate. La valutazione si baserà sui seguenti criteri: congruità rispetto all’impianto strategico dell’Agenda Digitale e dei documenti programmatici regionali; coerenza e compatibilità con le azioni già attuate e/o in fase di attuazione; disponibilità della copertura finanziaria necessaria.

L’integrazione delle nuove proposte progettuali completerà le Linee Guida dell’Agenda Digitale contribuendo alla definizione del Piano per lo sviluppo del Lazio Digitale, che definisce la pianificazione strategica complessiva sino al 2020.

Le modalità di consultazione previste sono le seguenti:

  1. La Rete territoriale per il Lazio Digitale: è la struttura partecipata dai rappresentanti di tutti i portatori di interesse territoriali (Amministrazioni ed Enti Locali; imprese e settore privato; cittadini e associazioni; università, centri di ricerca e comunità tecniche). La Rete ha funzioni consultive e propositive. Si articola in cinque Tavoli tematici (uno per ciascuna Area di intervento dell’Agenda Digitale), che lavorano sia in presenza, sia su una piattaforma online.


  2. Una piattaforma di consultazione online (laziodigitale.ideascale.com)utilizzata per recepire pareri, indicazioni, suggerimenti sui progetti già approvati o proposte su nuove idee progettuali da parte di tutti cittadini e dei soggetti interessati. La consultazione online è stata attiva dal 18 giugno 2015 alla mezzanotte del 30 settembre 2015.