Sistema Informativo Assistenza Territoriale

I cambiamenti sociali in corso e la maggiore aspettativa di vita rendono necessario un nuovo modello di sistema sanitario regionale: la Regione Lazio sta costruendo una nuova rete sociosanitaria territoriale di cure primarie e di continuità assistenziale, dove i cittadini possono incontrare una nuova offerta di servizi, più accessibili e meglio organizzati.  Le Case della Salute sono il centro di questo nuovo modello.

Il Sistema Informativo Assistenza Territoriale (SIAT) nasce per dare supporto alla rete di servizi territoriali, sviluppando una forte integrazione fra tutti i partecipanti ai servizi, migliorando e velocizzando la circolazione delle informazioni per l’erogazione di prestazioni sempre più efficaci, garantendo uno standard minimo omogeneo fra tutte le strutture del territorio regionale.

  • Destinatari

    I destinatari dell’intervento sono i cittadini del Lazio, i distretti sanitari (ASL), gli ospedali e le altre strutture sanitarie pubbliche e private.

  • Obiettivi

    Attraverso questo intervento la Regione Lazio:

    • introduce un nuovo modello organizzativo omogeneo e integrato per la definizione e la gestione di un progetto assistenziale;
    • introduce in tutte le  Aziende Sanitarie strumenti di valutazione multidimensionale che garantiscono omogeneità, appropriatezza ed equità nei criteri valutativi degli assistiti;
    • razionalizza e ottimizza processi e risorse in termini di produttività, efficacia ed efficienza nell’erogazione dei servizi di assistenza territoriale;
    • fornisce strumenti centralizzati a supporto delle attività di monitoraggio e programmazione strategica e operativa.
  • Descrizione

    Il Sistema Informativo Assistenza Territoriale – SIAT, in quanto  strumento di supporto ai distretti sanitari territoriali, agli enti erogatori e alle strutture regionali, è organizzato in componenti modulari, tra loro interconnesse e integrate, e garantisce la gestione dell’intero processo di definizione, erogazione e monitoraggio di un progetto assistenziale nell’ambito dei seguenti servizi:

    • assistenza domiciliare non autosufficienza;
    • assistenza residenziale non autosufficienza;
    • assistenza semiresidenziale non autosufficienza;
    • assistenza residenziale cure palliative;
    • assistenza domiciliare cure palliative;
    • assistenza riabilitativa.

    L’accesso a questi servizi avviene attraverso un complesso workflow che gestisce le fasi di accettazione, inquadramento e valutazione del bisogno, coordinate da SIAT attraverso i moduli:

    • Punto Unico di Accesso (PUA);
    • Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM);
    • Modulo di erogazione e rendicontazione del Piano di Assistenza Individuale (PAI);
    • Modulo per adempimenti informativi ministeriali.

    Al fine di dotare le Aziende Sanitarie di strumenti di valutazione multidimensionale che garantiscano omogeneità, appropriatezza ed equità nei criteri valutativi, il SIAT ha integrato gli strumenti di valutazione della suite InterRai per l’accesso alle prestazioni ricomprese nell’area della non autosufficienza:

    • InterRai Long Term Care Facility – LTCF per il regime residenziale e semiresidenziale;
    • InterRai Home Care – HC per l’Assistenza Domiciliare Integrata – ADI;
    • InterRai Contact Assessment – CA integrato per la componente sociale – per il PUA Punto Unico di Accesso;

     e nell’area delle cure palliative:

    • InterRai Palliative Care – PC.

     

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  • Fonti di finanziamento
    BILANCIO REGIONALE, POR FESR 2007-2013
  • Stato di realizzazione
    In corso di realizzazione